Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

Consolati Lecce, arrivavi 2° ma senza macchia. SOLDI IN NERO A FOGGIA, guai per il VicePresidente

Giovedì 9 Novembre 2017 | La Redazione | News

FOGGIA - E' finito nella "rete", ma non dello "Zaccheria" ma della Guardia di Finanza, il VicePresidente Onorario del Foggia Massimo Curci.

Secondo le indagini avrebbe finanziato in nero per oltre 790mila Euro nella stagione 2015/2016 ed in quella successiva il mercato e i pagamenti degli stipendi del Foggia, "verosimilmente pagando almeno parte dei compensi (233mila Euro)", come scrive la Guardia di Finanza nella sua informativa. Due allenatori e nove calciatori, pagati "soldi alla mano".

Le indagini sono della Guardia di Finanza di Varese e rappresentano una costola di un'inchiesta anti-mafia della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano.

All'imprenditore sono stati messi sotto sequestro 8 milioni di Euro di conti correnti bancari e ora dovrà difendersi dalle accuse di bancarotta, indebita compensazione d'imposta e autoriciclaggio.

Secondo le forze dell'ordine il VicePresidente del Foggia avrebbe usato quattro coperative inesistenti con sedi a Milano, Monza e due a Napoli per aprire dei conti appoggiati in una banca di Secondigliano, nel napoletano, dove far confluire denaro provento di fatture inesistenti. Questo autoriciclaggio sarebbe servito poi ad apportare dei capitali da socio nel Foggia.