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+25% IN UN GIORNO. Il coronavirus avanza ma la Puglia grida aiuto: "non abbiamo ventilatori". Pronte le case per i senzatetto

Lunedì 16 Marzo 2020 | Cosimo Carulli | Cronaca

LECCE - Il contagio da coronavirus non ferma l'avanzata in Puglia, dove sta cerscendo con numeri e percentuali esponenziali: per gli esperti siamo entrati nella fase di picco, avremo centinaia di contagiati nelle prossime ore.

Per il bollettino ufficiale sono 248 i casi positivi aggiornati a ieri, 16 i morti. In un giorno un balzo di un quarto, visto che il dato precedente era fermo attorno ai duecento positivi. Un +25% in un giorno solo che non fa ben sperare sulla diffusione del virus.

14 sono i contagiati ufficiali al momento in provincia di Lecce, provincia purtroppo in testa alla classifica regionale con Brindisi che però ha un territorio soprattutto provinciale molto più piccolo e dunque lascia ancora più allarmati nella lettura del dato.

Sulla tenuta del sistema sanitario regionale il Presidente della Regione Emiliano ha lanciato il suo grido d'allarme prima del caos. Per Emiliano "il piano ospedaliero contro il contagio è pronto, ma non può partire senza l'arrivo di 200 respiratori, senza i quali non potremo salvare tutti quelli che potremmo salvare".

Secondo Emiliano "la Puglia può gestire 2mila contagiati, perchè tra mille e milleduecento finiranno in ospedale ma solo 200 o 210 al massimo avranno bisogno del reparto di Terapia Intensiva. Se i numeri restano questi possiamo farcela, ma senza ventilatori non riusciremo a salvare tutti".

Il Comune di Lecce, intanto, tra le sue misure contro il contagio ha completato l'allestimento a Masseria Ghermi (FOTO SOPRA) di decine di casette prefabbricate che ospiteranno i senzatetto del capoluogo che saranno invitati a lasciare la strada e la loro vita nei piazzali della Stazione Ferroviaria o sotto ai portici delle periferie.

L'intervento è stato realizzato grazie all'impegno della Croce Rossa Regionale, oltre che del Comune.