Editoriali

L'EDITORIALE. Ecco perchè il "MODELLO" STICCHI DAMIANI FUNZIONA: Vigorito non iscrive il Benevento, l'uomo solo al comando non funziona

Il nostro breve editoriale: la notizia del giorno è l'abbandono del Presidente del Benevento





BENEVENTO - L'estrema attualità impone una riflessione molto attenta, su cui orienteremo queste poche righe di editoriale domenicale.

Il Presidente del Benevento Oreste Vigorito ha comunicato alla città, alla tifoseria e alle istituzioni di aver richiesto un incontro ufficiale al Sindaco di Benevento Clemente Mastella per consegnare nelle sue mani il titolo sportivo della squadra, non avendo nessuna volontà di iscrivere il club campano al prossimo campionato di B.

Troppe delusioni, per il patron del Benevento, un vero “signore” del calcio, già schifato dalla rocambolesca retrocessione dello scorso anno dalla A alla B dei sanniti e deluso per l'epilogo amaro anche di questo campionato cadetto, nonostante gli investimenti della società giallorossa. “E' arrivato il momento di mettersi da parte”, chiude amaro Vigorito che in pochissime parole ufficiali ha gettato nello sconforto una tifoseria e una città.

Conclusioni? Riflessioni?

L'uomo solo al comando ancora una volta non è il modello vincente.

Il pensiero corre alle vicende di casa nostra. Pensate se De Picciotto fosse stato il Vigorito del Lecce: unico proprietario, grandi investimenti, grandi illusioni legate a qualche anno sulla cresta dell'onda, la fuga alle prime difficoltà, anche giustificate per carità nessuno ha dubbi sulla buona fede di Vigorito che davvero si è dimostrato un personaggio fuori dal tempo in questo calcio che del romanticismo e della passione dei vecchi capitani d'impresa sembra non sapere più che farsene.

Invece è il modello Lecce che funziona, lo “standing” ampio della sua struttura societaria garantisce la continuità del club, le vicissitudini della vita imprenditoriale di un singolo non sono legate alla storia del club e non iniziano e finiscono in un giorno.

Sostanzialmente l'uscita di un qualunque protagonista della piattaforma societaria domani, per un qualunque motivo, sarebbe riassorbita immediatamente dalla presenza di un numero elevato di capitali e altri investitori.

Un'operazione portata a segno nel tempo con lungimiranza dal Presidente Sticchi Damiani, con una regia certosina e abilissima. Il futuro del Lecce è assicurato.



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