DRAMMA FOGGIA. E' SERIE D SUL CAMPO, la 1° della storia. Disastro BORBEI e WINKELMAN
La nuova gestione Casillo non ha fatto in tempo evidentemente a evitare il peggio: è retrocessione diretta
FOGGIA - Troppi punti di distacco dal Giugliano che precede in classifica, 10 punti, non ci saranno neanche i play out e la retrocessione è diretta.
Il Foggia per la 1° volta nella sua storia retrocede sul campo in Serie D, e non per fallimento o radiazione dunque, e scrive la pagina più nera del suo glorioso cammino arrivando penultima nel girone C della Serie C che si è chiuso ieri.
Non è arrivato il “miracolo” con la Salernitana, che passa 3-1 allo “Zaccheria” e certifica la retrocessione dei rossoneri del patron Casillo, il figlio dello storico Presidente del Foggia che è tornato in campo direttamente in società per salvare il salvabile a stagione in corso.
Col campionato del Foggia finisce anche la disastrosa stagione, la 1° da professionisti, per i giallorossi Borbei e Winkelman, prodotti del vivaio di Corvino.
Per il portiere rumeno 13 presenze prima di sparire e finire nel dimenticatoio dopo 1 rete e mezza subita a partita di media nelle sue 13 partite.
Per il centrocampista offensivo tedesco nemmeno tutto un campionato finito a Foggia, ma 22 partite in C prima di essere dirottato a un altro prestito, all'altra retrocessa Trapani, dove ha concluso la stagione collezionando dunque 2 retrocessioni sulle 3 di tutto il girone.


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