Settore Giovanile

"PRIMAVERA" SENZA FINE: BLOCCATA LA JUVENTUS, i giallorossi vedono la luce fuori dal tunnel

Bianconeri fermati al "DEGHI Stadium": ecco come è andata





SAN PIETRO IN LAMA - Un grande, grandissimo Lecce ferma la Juventus al “DEGHI Stadium” e si stacca per la prima volta dopo mesi dal terzultimo posto in classifica, guadagnando un punto pesantissimo su Napoli e Genoa nella corsa alla salvezza diretta.

A San Pietro in Lama finisce 1-1 tra i ragazzi di Grieco e la Juventus arrivata quest'anno in SemiFinale di “Youth Champions League”, la Champions giovanile, tra i 4 vivai più forti d'Europa. Ora i giallorossi hanno 34 punti, dopo l'aggancio al Verona in zona salvezza diretta.

Inizia bene il Lecce con Mommo che chiama il portiere bianconero alla prima parata della gara, replicata da un bell'intervento di Borbei con i piedi su Iling qualche minuto dopo. Il Lecce non molla un passo e crea una doppia occasione con Berisha, tiro respinto, e Daka ini diagonale sugli sviluppi che trova un tocco provvidenziale in angolo che salva la porta della Juventus.

Al 36' passano i bianconeri: stacco di testa su angolo da parte di Citi che coglie di sorpresa la difesa del Lecce su situazione di azione da fermo. Certamente un episodio da rivedere in casa Lecce, una distrazione fatale.

Nel 2° tempo è addirittura dominio Lecce: Gonzalez conclude alto in apertura, poi Carrozzo da pochi passi tra una selva di gambe non trova il tocco giusto, pure Torok non trova la porta su assist di Berisha, come Mommo che conclude a lato dopo un tiro potente ma poco preciso.

I tempi per il pari sono maturi: Berisha “disegna” un pallone splendido per la testa di Gonzalez, Scaglia respinge in traiettoria ma sul pallone vagante questa volta Carrozzo deve solo appoggiarla in porta per far esplodere il Centro Tecnico giallorosso, affollatissimo di centinaia di tifosi (NELLA FOTO SOTTO CARROZZO NELL'ESULTANZA, NELLA FOTO SOPRA CON IL PRESIDENTE STICCHI DAMIANI A FINE GARA).

Nel finale Borbei va vicino alla frittata con un'uscita maldestra, ma poi salva sulla linea di porta, prima di un destro di Piazza deviato in angolo che chiude le ostilità.

In questo appuntamento di campionato il tecnico Grieco ha mandato in campo questa formazione, come sempre con il 4-3-3: Borbei; Lemmens, Hasic, Torok, Scialanga (dal 1' s.t. Nizet); Gonzalez, Vulturar (dal 38' s.t. Macrì), Daka (dal 26' s.t. Piazza); Mommo (dal 19' s.t. Salomaa), Carrozzo (dal 38' s.t. Burnete), Berisha.



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