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"LAMPO" MANCOSU davanti a un Rende ordinato. Contava questo, ma c'è da lavorare. LA CRONACA

Sabato 16 Settembre 2017 | Marco Errico | News

LECCE - Un guizzo di Mancosu contestato dal Rende (sospetto fuorigioco, FOTO SOPRA IL GOL) risolleva un Lecce non entusiasmante ma efficace. Finisce 1-0 e per il momento questo conta, arrivano tre punti pesantissimi in attesa di una sterzata con Liverani, che domani sarà ufficializzato sulla panchina giallorossa.

Sofferenza - Non ci sono sorprese nella formazione di Maragliulo. Ciancio e Costa Ferreira, non al meglio, partono dalla panchina. Sulla destra dietro c'è Lepore, torna Pacilli nel tridente con Caturano e Torromino. La partenza del Lecce sembra promettente, al 4' c'è una bella sforbiciata di Torromino che si spegne a lato. E' un fuoco di paglia, perchè pur volenterosi i giallorossi vanno a sbattere sulla buona organizzazione di gioco degli ospiti, raccolti in un 3-5-2 molto ordinato.

Cambio - La gara si apre con il Lecce che ci prova con qualche accelerazione: al 17' Mancosu va vicino al vantaggio con una deviazione da distanza ravvicinata respinta in angolo dal portiere Forte. Poi tocca a Costa Ferreira riprendere le redini del centrocampo, poco dopo la mezz'ora, quando Arrigoni deve uscire acciaccato (problemi al ginocchio). Al 37' gran conclusione di Lepore dalla distanza, alzata sulla traversa dal portiere. C'è tempo anche per un rigore reclamato dal Rende, per un contatto sospetto Drudi-Vivacqua, ma l'arbitro lascia correre, ci pare giustamente. Si va al riposo sullo 0-0, con la Nord che invita la squadra a rientrare in campo con gli attributi.

Mancosu, un "lampo" - La ripresa si apre con il Lecce che continua a spingere, ma senza pericoli, sino a chè il Rende non cala anche di lucidità, lasciando troppi palloni ai giallorossi. Forte ci mette ancora una toppa su conclusione ravvicinata di Torromino, salvando di piede, ma sull'angolo successivo deve capitolare: cross del solito Torromino, "ponte" di Cosenza per Mancosu che di testa spinge in rete tra le proteste vibranti degli ospiti che reclamano per un fuorigioco più che sospetto. Poi il Lecce soffre solo qualche tiro dal limite o qualche schema offensivo dei calabresi da calcio da fermo, senza andare in sofferenza estrema. Finisce con la vittoria, meritata come nel pugilato, "ai punti".

TABELLINO

LECCE-RENDE 1-0

Marcatore: Mancosu al 14' s.t.

Lecce (4-3-3): Perucchini; Lepore, Cosenza, Drudi (dal 27' s.t. Marino), Di Matteo; Armellino, Arrigoni (dal 34' p.t. Costa Ferreira), Mancosu; Pacilli (dal 27' s.t. Tsonev), Caturano, Torromino. (Chironi, Vicino, Riccardi, Valeri, Lezzi, Ciancio, Gambardella, Megelaitis, Dubickas). Allenatori Maragliulo-Morello.

Rende (3-5-2): Forte; Sanzone, Porcaro, Marchio; Viteritti (dal 32' s.t. Felleca), Gigliotti, Laaribi, Rossini (dal 27' s.t. Modic A.), Blaze; Actis Goretta, Vivacqua. (De Brasi, Pambianchi, Boscaglia, Piromallo, Cassalia, Germinio, Coppola, Godano, Calvanese, Modic M.). Allenatore Trocini.

Arbitro: Zufferli di Udine (Salvatori-Colinucci).

Note: paganti 1405, abbonati 6649, spettatori totali 8054, ammoniti Forte, Drudi, Cosenza e Tsonev, angoli 6-5, recupero 1' p.t., 4' s.t.