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CICLONE LECCE ABBATTE ANCHE UN ARBITRAGGIO INDEGNO: la corsa continua. La cronaca

Sabato 13 Aprile 2019 | Marco Errico | News

LECCE - Dopo un tempo di sofferenze il Lecce toglie il tappo, esplode nella ripresa e travolge il Carpi con un poker firmato Venuti, Mancosu, Falco e Tumminello. Una prova di forza dei giallorossi che cancellano subito la sconfitta di Cremona e riprendono la corsa verso il sogno della promozione diretta.

Incolore - Assente La Mantia, Liverani in avanti si affida alla coppia "fantasia", con Falco e Palombi. In porta c'è Bleve per la squalifica di Vigorito, mentre sulla mancina ha recuperato Calderoni che parte titolare. Ti aspetti una partenza sprint del Lecce e invece è il Carpi a rendersi subito pericoloso. Al 14' Crociata si presenta da solo davanti a Bleve ma il portiere sventa con il piede. Al 21' è ancora Bleve a dire di no agli ospiti con una bella respinta in tuffo su conclusione di Coulibaly.

Calderoni, ricaduta - Imbrigliato nella rete tesa da Castori (che però rinuncia subito ad Arrighini per infortunio), il Lecce non riesce a sviluppare il suo calcio fluido. Ci prova Tachtsidis con un colpo di testa alla mezz'ora, ma la conclusione è debole e centrale. Poi Calderoni è costretto al cambio per il riacutizzarsi del problema muscolare avvertito a Cremona, al suo posto dentro Marino che sarà perfetto per tutta la gara. Il Lecce prova a cambiare marcia, la prima vera occasione è solo al 40' con un bel sinistro di Falco a fin di palo, a portiere battuto. Prima un fuorigioco inesistente aveva fermato Palombi davanti al portiere, con Suagher che lo affossa (sarebbe da rosso) ma l'arbitro ferma tutto per un fuorigioco inesistente. Il finale di tempo è rovente, il Carpi si procura una punizione pericolosissima al limite dell'area sulla ripartenza di un'azione viziata da un fallo su Falco che prende una manata in faccia non sanzionata. La punizione finisce alta ma il "Via del Mare" è inferocito con la direzione di gara, alla fine pessima.

Irresistibile - Nella ripresa i giallorossi forzano i tempi, c'è subito una conclusione a "giro" di Petriccione di poco a lato, poi un rigore reclamato abbastanza netto. Tachtsidis mette nel mezzo, gomito di Kresic che evita il cross. Nulla per l'arbitro. All'11' il Lecce passa: dopo un'azione insistita Marino "pesca" Venuti con un assist perfetto, il difensore con una botta veemente sotto la traversa fulmina il portiere (FOTO SOPRA L'ESULTANZA LIBERATORIA DEL GRUPPO). Altri sei minuti e Mancosu la chiude: il centrocampista sardo approfitta di una corta respinta della difesa ospite su tiro di Falco e con un destro preciso infila l'angolino alla destra di Piscitelli (FOTO SOTTO IL MOMENTO DEL GOL). Il Lecce dilaga, al 19' Falco fa tris, con un diagonale imprendibile alla fine di un'azione tutta di prima. Al 28' c'è spazio anche per il primo sorriso giallorosso di Tumminello con un comodo appoggio a porta vuota dopo una prima conclusione respinta dal portiere, sempre dell'ex Roma. Nel finale il gol in mischia di Suagher sugli sviluppi di un calcio d'angolo biancorosso, ma i tre punti del Lecce sono in cassaforte, anche se il finale è macchiato dal rosso per doppia ammonizione a Lucioni che lo metterà fuori causa per squalifica a Perugia. Sui titoli di coda della gara anche due pali, colpiti da Mancosu e Falco.

TABELLINO

LECCE - CARPI 4-1

Marcatori: Venuti all'11' s.t., Mancosu al 17' s.t., Falco al 19' s.t., Tumminello al 28' s.t., Suagher al 35' s.t.

Lecce (4-3-1-2): Bleve; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni (dal 32' p.t. Marino); Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli (dal 13' s.t. Majer); Mancosu; Palombi (dal 21' s.t. Tumminello), Falco. (Milli, Riccardi, Di Matteo, Arrigoni, Haye, Saraniti, Felici, Pierno, Doratiotto). Allenatore Liverani.

Carpi (4-4-1-1): Piscitelli; Pachonik, Suagher, Kresic, Pezzi; Crociata, Coulibaly, Pasciuti (dal 18' s.t. Rolando), Vitale; Arrighini (dal 18' p.t. Vano). (Serraiocco, Sambo, Marcjanik, Sabbione, Buongiorno, Piscitella, Romairone, Wilmots). Allenatore Castori.

Arbitro: Piscopo di Imperia (Vecchi-Affatato, IV Ufficiale Gariglio).

Note: spettatori 9360, di cui 6666 abbonati e 2340 paganti, espulso Lucioni al 38' s.t. per doppia ammonizione, ammoniti Vano, Meccariello, Pasciuti, angoli 7-3, recupero 5' p.t., 6' s.t.