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Tre infortuni, tre cannoli: un LECCE STELLARE E' PIU' FORTE DI TUTTO. Siracusa massacrato. La cronaca

Sabato 11 Novembre 2017 | Marco Errico | News

SIRACUSA - Grande prova del Lecce, che espugna Siracusa con autorevolezza e vola momentaneamente a +8 sul Catania secondo, agganciato dal Trapani incapace di mantenere un vantaggio di tre reti a Matera, facendosi raggiungere (CLICCA QUI PER RISULTATI E CLASSIFICA AGGIORNATA). Armellino, Di Piazza e Tsonev firmano una vittoria pesantissima, per 3-1, su un campo difficile e che potrebbe avere un peso determinante nella corsa alla promozione diretta.

Emergenza - Eppure la giornata non era iniziata bene. Liverani perde Mancosu nel riscaldamento (risentimento muscolare), poi dopo 12 minuti Di Matteo (anche qui un problema muscolare). Entra Ciancio, che si adatta a terzino sinistro. Ma intanto il Lecce va, e va fortissimo: Armellino porta subito in vantaggio i giallorossi scaraventando in porta un pallone vagante con un bel destro, alla fine di un'azione da Tsonev a Di Piazza per il cuore dell'area.

Implacabile - Reazione veemente, quella del Siracusa: colpo di testa di Scardina di poco a lato, poi Giordano spreca da pochi passi un pallone d'oro. Al 24' il "solito" Tsonev recupera un pallone a centrocampo, lancia Di Piazza in verticale solo davanti a Tomei e il bomber non fallisce, saltando anche il portiere. Poi Liverani perde anche Costa Ferreira (pestone doloroso al collo del piede, entra Pacilli), mentre lo scatenato Di Piazza costringe Tomei alla super-parata, dopo che Perucchini aveva fatto lo stesso, in concorso con Cosenza, in un altro sussulti biancoazzurro. Al 43' ancora un'occasione, questa volta per Pacilli, che da buona posizione fa partire una conclusione piuttosto centrale.

Tris e qualche apprensione - In avvio di ripresa il Siracusa è tutto in un tentativo di Mancino respinto in tuffo da Perucchini, mentre Armellino accarezza il palo, l'antipasto del tris. E' il 19', sinistro a incrociare in splendida coordinazione di Tsonev, che finisce all'incrocio dei pali opposto. Al 28' il Siracusa accorcia, con Catania di testa su calcio d'angolo, ma è tardi per abbozzare una reazione, che il Lecce ferma con le buone o le cattive (ci saranno diversi gialli nel finale) e con un 5-3-2 che spegne le residue speranze della formazione siciliana. Lecce che vince e convince. Ora sotto con la Reggina, sabato prossimo al "Via del Mare".

TABELLINO

SIRACUSA - LECCE 1-3

Marcatori: Armellino al 15' p.t., Di Piazza al 24' p.t., Tsonev al 19' s.t., Catania al 28' s.t.

Siracusa (5-3-1-1): Tomei; Daffara, Turati, Magnani (dal 18' s.t. Mangiacasale), Liotti (dal 9' s.t. Parisi), De Vito; Spinelli, Giordano (dal 38' s.t. Mazzocchi), Mancino; Catania; Scardina (dal 9' s.t. Bernardo). (D'Alessandro, Plescia, Vicaroni, Mucciante, Grillo, Punzi, Toscano, Sandomenico). Allenatore Bianco.

Lecce (4-3-1-2): Perucchini; Lepore, Cosenza, Riccardi, Di Matteo (dal 12' p.t. Ciancio); Armellino, Arrigoni, Tsonev; Costa Ferreira (dal 31' p.t. Pacilli); Di Piazza (dal 32' s.t. Drudi), Torromino (dal 32' s.t. Caturano). (Chironi, Vicino, Valeri, Lezzi, Gambardella, Avantaggiato). Allenatore Liverani.

Arbitro: Mei di Pesaro (Marchi-Saccenti).

Note: al 30' s.t. allontanato dal terreno di gioco per proteste l'allenatore del Siracusa Bianco, ammoniti Riccardi, Tsonev, Catania, Pacilli, recupero 3' p.t., 3' s.t.