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IL SOLITO BRAGLIA: "a Lecce senza niente da perdere, andiamo per vincere". L'INTERVISTA

Domenica 29 Ottobre 2017 | Matteo Bottazzo | Ospiti

COSENZA - Abbiamo intervistato il tecnico del Cosenza Piero Braglia, che ha parlato ai colleghi calabresi impegnati in questa lunga settimana in vista di Lecce-Cosenza.

Esigenze - "Dobbiamo diventare squadra, a prescindere da chi gioca e chi non gioca. Ci dobbiamo preoccupare di questo, non di chi andrà in campo. Noi faremo la nostra partita, non faccio percentuali di vittoria o di sconfitta. Dobbiamo fare del nostro meglio, ossia vincere. Se perdi non ti aiuta, anzi diventa un'abitudine. Sabato ho detto ai ragazzi di smetterla di giocare col freno tirato, di correre, se qualcuno avverte la stanchezza può uscire".

Passato - "A Lecce io e il mio staff facemmo un bel lavoro. Subentrando a campionato in corso e arrivammo comunque terzi. Lunedì ci sarà tantissima gente allo stadio, hanno messo le curve a 2 Euro. Ho diversi amici, che spero di potermi fare anche qui a Cosenza, ma soprattutto ho ancora la speranza di portare questi ragazzi ai play off e poi giocarmela contro tutti. A Lecce non abbiamo niente da perdere, andiamo per vincere".

Formazione, scelte - "In porta andrà ancora Saracco, che è un ragazzo giovane e sa farsi trovare pronto, ora che Perina sta attraversando un momento di riflessione. Se Baclet e Mendicino staranno bene giocheranno dal primo minuto. Caccavallo è un calciatore importante, bravo tecnicamente: ovviamente possiamo contare anche su di lui".