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NON SONO TRE PUNTI, SONO TRE TONNELLATE: Lecce, cuore e carattere. COSENZA ti "spara" in orbita. LA CRONACA

Domenica 28 Gennaio 2018 | Marco Errico | News

RENDE - Un guizzo di Cosenza a metà ripresa regala al Lecce un successo pesantissimo sul campo del Rende. Partita non spettacolare, ma i giallorossi la spuntano con cuore e carattere, mettendo pressione sul Catania che nel posticipo di domani con il Francavilla partirà da 7 punti di svantaggio in classifica sui giallorossi.

Rivoluzione - A sorpresa Liverani rilancia Marino e impiega il nuovo arrivato Legittimo, mentre in avanti Dubickas "strappa" una inattesa maglia da titolare accanto a Caturano, con Di Piazza ancora una volta in panchina. Sulla trequarti c'è Tsonev. Nei primi minuti il Lecce parte bene, prendendo subito il comando delle operazioni, ma di azioni importanti se ne ne vedono poche.

Noia - Il primo tempo è di sbadigli. Partita spigolosa, ritmi bassi, gioco spezzettato, agonismo a tratti eccessivo. L'unica occasione è del Rende al 12' con un colpo di testa di Rossini su cross perfetto di Blaze: pallone a lato di un soffio. Sul campo si materializzano le preoccupazioni della vigilia: Rende solidissimo in casa (miglior difesa casalinga del campionato) e Lecce con pochi "lampi" e uno Tsonev che non riesce ad "accendersi" da trequartista.

Cosenza... a Cosenza - Nella ripresa subito altri pericoli per i giallorossi, per un colpo di testa di Vivacqua di poco a lato. Liverani allora getta nella mischia Di Piazza (al posto di un impalpabile Caturano), poi Torromino (fuori Tsonev). Al 14' Di Piazza si procura una bella opportunità con una delle sue azioni in velocità, ma il tiro è alto sulla traversa. Al 21' si fa male Arrigoni, costretto ad uscire in barella, e Liverani fa la "rivoluzione": dentro Di Matteo, Megelaitis e Persano, fuori Legittimo, Arrigoni infortunato e Dubickas. Si passa al 4-3-3 senza trequartista o con Torromino o Persano che a turno "fingono" di farlo. Pochi minuti e il Lecce passa: punizione di Lepore dalla trequarti, tocco di Marino che allunga la traiettoria, pallone sulla testa di Cosenza che corregge in rete.

Finale - Emozioni sulla coda, quando Di Piazza spreca inceppandosi a pochi metri dalla porta, ma anche dall'altra parte, dove Perucchini in tuffo nega a Franco la gioia del pareggio e l'arbitro a due minuti dalla fine annulla una rete ai calabresi per un fallo su Perucchini durante un'azione convulsa nel cuore dell'area piccola. Valutazione complessa da fare, l'episodio resta dubbio. Finisce 1-0 per il Lecce che infila il risultato utile numero 19 e continua la sua corsa in vetta.

TABELLINO

RENDE - LECCE 0-1

Marcatore: Cosenza al 24' s.t.

Rende (3-5-2): Forte; Sanzone, Porcaro, Pambianchi; Gigliotti (dal 23' s.t. Viteritti), Rossini, Laaribi, Franco, Blaze; Vivacqua (dal 29' s.t. Michel Ferreira), Ricciardo (dal 29' s.t. Actis Goretta). (De Brasi, Boscaglia, Marchio, Piromallo, Coppola, Felleca, Godano, Calvanese, Cuomo). Allenatore Trocini.

Lecce (4-3-1-2): Perucchini; Lepore, Cosenza, Marino, Legittimo (dal 21' s.t. Di Matteo) ; Armellino, Arrigoni (dal 21' s.t. Megelaitis), Mancosu; Tsonev (dal 13' s.t. Torromino); Caturano (dall'8' s.t. Di Piazza), Dubickas (dal 21' s.t. Persano). (Chironi, Vicino, Riccardi, Valeri, Ciancio, Gambardella,). Allenatore Liverani.

Arbitro: Amabile di Vicenza (Perrotti - Pizzi).

Note: ammoniti Laaribi, Cosenza. Recupero: 3' p.t., 5' s.t.