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LIVERANI, UN LAVORO SULLA TESTA: "ai ragazzi dirò di divertirsi, di giocare sereni"

Venerdì 22 Settembre 2017 | Marco Errico | News

LECCE - Fabio Liverani avverte sensazioni positive, al debutto sulla panchina del Lecce. Ecco la sua prima conferenza stampa di rifinitura, alla vigilia del difficile impegno di Catanzaro.

Curiosità - "Sono molto curioso di vedere i ragazzi all'opera. La squadra ha lavorato bene, ho visto entusiasmo e applicazione, tutto questo ci dovrebbe portare a una buona prestazione: certo, il risultato di domani non sarà figlio di Liverani nè di Rizzo, ci vuole sempre qualche settimana per lasciare il segno".

Avversario - "Ho visto le ultime due partite: squadra ostica, compatta, con importanti individualità come Letizia e Benedetti, per esempio. In più hanno la fiducia delle ultime prestazioni. Andremo lì a giocarcela, con rispetto ma senza paura: noi non temiamo nessuno. Di quello stadio poi ho buoni ricordi, ci ho segnato quando vestivo la maglia della Viterbese".

Modulo - "Giocare con il 4-3-3 o con il 4-3-1-2 cambia poco, si tratta solo di numeri di partenza, poi conta l'atteggiamento e come ci si muove. Mi porto dietro ancora tre o anche quattro ballottaggi. Ad esempio Costa Ferreira sta meglio rispetto alle settimane scorse, ma non ha più di 70 minuti nelle gambe. Per quanto riguarda Armellino lo vedo soprattutto come un giocatore di geometria, che può regalare equilibrio. Lepore, invece, sarà prezioso tutta la stagione per la sua duttilità tattica".

Attacco - "Caturano lo scorso anno ha segnato 18 reti, resta un calciatore importantissimo per noi. Deve solo ritrovare un minimo di cattiveria sotto porta. Poi la settimana prossima tornerà Di Piazza, che ha avuto la riduzione dalla squalifica, ma è stato nel complesso fortunato: ha preso quel rosso quando non c'ero in panchina, altrimenti... Ai ragazzi ho già parlato chiaro: non voglio falli di reazione nè espulsioni per proteste. Non saranno tollerate. L'altra cosa che dirò al gruppo? Di divertirsi, di andare in campo sereni".