Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

TERRORE AL CENTRO SCOMMESSE. Irruzione pistole in pugno, arrestati dopo l'insegumento

Martedì 16 Gennaio 2018 | Marco Errico | Cronaca

CASARANO - A fare rapine con l'auto della mamma. E proprio questo dettaglio ha incastrato tre giovani di Casarano che hanno fatto irruzione nel centro scommesse "GoldBet" di Viale Ferrari in una domenica affollata di giocatori, portando via 1500 Euro circa sotto la minaccia di due pistole, poi rinvenute dai Carabinieri di Casarano dietro a un muretto a secco dove il gruppo le aveva occultate.

I tre come detto sono entrati con la forza nell'esercizio commerciale, nascondendosi il volto e minacciando tutti con le armi: una volta preso il bottino sono fuggiti a bordo di una macchina inconfondibile, che qualche frequentatore del centro scommesse ha riconosciuto, una Fiat Grande Punto che si è rivelata essere della madre di uno degli arrestati.

A finire in manette Luigi De Micheli, un casaranese di 26 anni, Josef Antonio Crisigiovanni, 23enne anch'egli di Casarano, e Michele Spennato, un 21enne di Racale, l'unico incensurato del gruppo. I tre sono scappati dopo la rapina, venendo intercettati da una pattuglia dei Carabinieri sulla Provinciale 350 Casarano-Taurisano. Dopo un breve inseguimento i rapinatori, oramai braccati, si sono consegnati ai Carabinieri senza opporre resistenza.

Il più giovane, che ha collaborato immediatamente con le forze dell'ordine e l'autorità giudiziaria, è stato messo ai domiciliari, gli altri due sono in carcere.