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ESCLUSIVO. Parla FERRARIO, l'ex "mancato": "Lecce fai attenzione, lì è dura"

Mercoledì 17 Maggio 2017 | Matteo Bottazzo | News

LECCE - E' l'ex "mancato" di questo Sambenedettese-Lecce. E allora SoloLecce.it l'ha intervistato al telefono, per farci spiegare i "segreti" della formazione avversaria dei giallorossi negli Ottavi di Finale dei play off. Parliamo di Stefano Ferrario, centrale difensivo ex Lecce attualmente all'Arezzo dei tanti ex giallorossi, ma con un recentissimo passato alla Sambenedettese. Scopriamo con lui i nostri avversari.

La situazione - "Quando sono andato via in gennaio c'era un impianto di gioco differente, quello di mister Palladini. Sanderra ha mantenuto lo stesso modulo, ma cambiando del tutto l'interpretazione. Avevamo fatto molto bene in avvio di stagione, anche quei punti certamente sono stati importanti per il raggiungimento dell'obiettivo, ma poi qualcosa è cambiato durante il nostro percorso e l'esonero dell'allenatore è stato forse inevitabile".

Pericoli - "Lo stadio. Quando la Sambenedettese gioca in casa ha una marcia in più, quel che si crea lì dentro è straordinario. Nulla a che vedere con Lecce, che ha anche dimensioni molto più grandi e pubblico diverso, ma forse proprio il fatto di stare in un ambiente raccolto fa sentire l'entusiasmo addosso ai calciatori. Bisogna fare assolutamente attenzione massima: la Sambenedettese è temibile, va rispettata, diversamente si rischiano brutte figure".

Mancuso - "Bomber Mancuso sta vivendo una stagione incredibile. Sa fare tutto, la fase difensiva e quella offensiva, un po' alla Mandzukic della Juventus: ripiega, ha grinta, va sugli esterni, ovunque, fa l'uomo in più. Attenzione a Lulli e Bacinovic, che sono giocatori esaltati dai tifosi, spinti dalla piazza ad ogni giocata".

Lecce - "Seguo sempre il Lecce, che quest'anno avrebbe meritato di più. Chi gioca contro una squadra come quella giallorossa, con un passato così, offre sempre prestazioni doppie, triple, purtroppo il Lecce deve rassegnarsi a questo: mi auguro che non basti a battere ancora i miei ex compagni".

Rizzo - "Quando era con noi in A come Vice di De Canio faceva un grande lavoro, dava molta tranquillità, sapeva mediare, era una persona discreta ma presente. Sono convinto che avrà dato carattere alla squadra: in degli spareggi è importante dare questo".