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DISASTRO LECCE: prima domina, poi esce dal campo. A Fondi è un SUICIDIO DI TUTTI. La cronaca

Domenica 6 Novembre 2016 | Marco Errico | News

FONDI - Non bastano 2 gol di vantaggio e un dominio assoluto per 40 minuti, al Lecce che non riesce ad espugnare Fondi ma soprattutto, fatto più preoccupante, sparisce dal campo totalmente alla prima problematica, elemosinando 1 punto che alla fine è pure un regalo alla scellerata condotta di gara dei giallorossi, che avrebbero meritato una bella lezione, ben più dura, dopo 50 minuti da spettatori non paganti, a differenza di chi ha fatto i chilometri e si è preso tonnellate di pioggia, per sostenere una squadra svuotata di ogni senso per un tempo. Giornataccia per Bleve, espulso nel finale e colpevole sui gol dei laziali. E Juve Stabia sempre più in testa al campionato (PER LA CLASSIFICA CLICCA QUI).

Lampo Torromino - Giosa non ce la fa e Padalino rilancia Vinetot, sparito dai radar dalla 1° giornata di campionato a Monopoli (tranne per 90 minuti in Coppa Italia di Lega Pro a Francavilla Fontana). Pochesci mette da parte il 4-3-3, lasciando in panchina Calderini, e risponde con un 4-3-1-2 con D'Agostino alle spalle di Tiscione e Albadoro. Nemmeno il tempo di sistemarsi in campo che il Lecce è già in vantaggio. Sono passati appena 25 secondi quando Caturano pesca con uno splendido filtrante Torromino, che aggira anche il portiere in uscita e deposita in rete con un morbido rasoterra. Il Fondi abbozza una reazione, ci prova soprattutto dalla distanza, anche perchè Bleve è spesso difettoso nella presa e deve più volte rifugiarsi in angolo. Al 22' i locali provano l'illusione del pareggio, con D'Agostino in mischia, ma la rete è annullata per un fuorigioco in partenza nell'azione. Al 25' arriva invece il 2-0 del Lecce, con un'azione insistita del migliore in campo, Pacilli (poi tolto da Padalino sul 2-2 per motivi misteriosi), che vince un contrasto e resiste in area, di forza, prima di scagliare un diagonale a giro che trova l'angolino basso opposto a Baiocco in disperata uscita. Vanno in estasi, sotto il diluvio, i 100 tifosi giallorossi partiti dal Salento (FOTO SOTTO L'ESULTANZA).

Incubo - Partita che sembra in ghiaccio, tanto più che il Fondi è inesistente. Pochesci getta nella mischia Calderini e torna al 4-3-3, ma i giallorossi controllano. Sino al raptus di follia del 45', quando in 60 secondi i laziali trovano il pareggio, con la doppia complicità di Bleve che in successione prima non trattiene una conclusione da distanza impossibile di Bombagi, poi sull'angolo successivo si fa infilare sul proprio palo da un tiro di Squillace (al 1° gol in carriera in oltre 100 partite in Lega Pro...), poi assiste alla punizione a giro di Bombagi che dal limite dell'area fa 2-2 a fil di sirena nel 1° tempo.

Triplo cambio senza effetti - Tutto da rifare per il Lecce, che nel 2° tempo sparisce dal campo: Albadoro prova la rete alla Silvio Piola, in rovesciata volante, ma il pallone si spegne sul fondo di pochissimo, subito dopo Tiscione fa paura di testa (a lato) e il Lecce sembra alle corde. Poi, in una partita davvero folle, l'occasione d'oro capita sul piede di Pacilli, indiavolato in ripartenza, che centra l'incrocio dei pali. Padalino prova lo scossone, con Vutov e Doumbia per Pacilli e Torromino, ma i 2 non si accenderanno mai. C'è ancora spazio per gli assalti del Fondi (sinistro di Calderini dal limite dell'area alto sulla traversa, alla fine di un'azione tambureggiante). Poi un altro brutto colpo: al 32' Caturano, nervoso, calcia in porta un pallone a gioco abbondantemente fermo, facendosi ammonire. Per l'attaccante, diffidato, niente Lecce-Cosenza.

Disastro Bleve - A 6 minuti dalla fine Bleve completa la sua giornata disastrosa, facendosi espellere per un fallaccio al limite dell'area, sul vertice alto, su Calderini lanciato in porta. I giallorossi hanno finito i cambi, in porta ci va Mancosu (FOTO SOPRA), miracoloso in uscita su Calderini a pochi minuti dalla fine. Nonostante il portiere improvvisato tra i pali il Fondi non ne ha più, e grazia il Lecce, in un finale senza sussulti dopo una partita di emozioni da cuori forti. Finisce 2-2, ma la Juve Stabia è lontana.

TABELLINO

FONDI-LECCE 2-2

Marcatori: Torromino al 1' p.t., Pacilli al 25' p.t., Squillace al 45' p.t., Bombagi al 45' + 1' p.t.

Fondi (4-3-1-2): Baiocco; Galasso, Signorini, Fissore, Squillace; D'Angelo (Calderini dal 26' p.t.), De Martino, Bombagi; D'Agostino (dal 33' s.t. Tommaselli); Tiscione, Albadoro (dal 24' s.t. Varone). (Coletta, Di Sabatino, Iadaresta, Bertolo, Guadalupi, Capuano, Addessi, Pompei, Carcatella). Allenatore Pochesci.

Lecce (4-3-3): Bleve; Vitofrancesco, Cosenza, Vinetot, Ciancio; Lepore (dal 31' s.t. Tsonev), Arrigoni, Mancosu; Pacilli (dal 23' s.t. Doumbia), Caturano, Torromino (dal 23' s.t. Vutov). (Chironi, Gomis, Contessa, Monaco, Giosa, Capristo, Maimone, Fiordilino, Persano). Allenatore Padalino.

Arbitro: Robilotta di Sala Consilina (Spensieri-Perrotti).

Note: spettatori 2mila circa, di cui un centinaio da Lecce, espulso Bleve al 39' s.t. per un grave fallo di gioco, ammoniti Tiscione, Bleve, D'Agostino, Galasso, Lepore, Caturano, Fissore, Vutov, recupero 2' p.t., 6' s.t.