Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

FAMIGLIA SPAZZATA VIA A LECCE. "La mattina bevo due whisky, non ero ubriaco": le incredibili tesi dell'investitore bulgaro

Venerdì 15 Dicembre 2017 | La Redazione | Cronaca

LECCE - Davanti al giudice per l'udienza di convalida del suo arresto Marin Traykov, 35enne bulgaro, è stato chiaro: "ho bevuto due whisky, come fanno moltissime persone dell'Est al mattino, per abitudine, ma non ero certamente ubriaco. L'incidente è stata una tragica fatalità".

Con queste parole, si è difeso l'investitore di Albino Saracino, il 60enne travolto e ucciso su Viale Marche nei giorni scorsi a Lecce. Suo figlio Davide, non ancora 17enne, sta continuando la sua battaglia per sopravvivere ed ha superato un'operazione di 10 ore a entrambi i femori, devastati dall'impatto.

Nonostante le scuse Traykov è rimasto in carcere ed è accusato di omicidio stradale.