Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

IL TEMA: piedi per terra Lecce. E' la prima possibile mini-fuga della nuova società, ma BISOGNA STARE CALMI

Domenica 29 Ottobre 2017 | Marco Errico | News

LECCE - Il Lecce in testa in condizioni di una prima mini-fuga è una sensazione inedita per tutti, anche per l'attuale dirigenza salentina. E' questo il nostro tema di oggi.

Da quando si è insediato il gruppo subentrato ai Tesoro, guidato da Saverio Sticchi Damiani, mai la formazione giallorossa aveva guidato la classifica con 4 punti potenziali di vantaggio sulle inseguitrici (CLICCA QUI PER LA CLASSIFICA DOPO LE VITTORIE DI MONOPOLI E SIRACUSA E CON IL LECCE CON UNA GARA IN MENO). Situazione che si è già verificata sabato scorso dopo il blitz di Matera, accompagnato dalla inattesa sconfitta casalinga del Catania con la Sicula Leonzio.

Anche nel corso della stagione scorsa, quando il Lecce aveva comunque guidato la classifica sotto la gestione Sticchi Damiani, il massimo vantaggio sulla seconda era sempre stato di 3 punti (sul Foggia alla nona giornata, dopo il successo casalingo 3-0 sul Francavilla). Per ritrovare una vera mini-fuga del Lecce bisogna risalire addirittura al primo campionato dal ritorno in Prima Divisione Lega Pro dalla Serie A. Nell'annata 2012/2013 la squadra allenata da Lerda dopo 10 giornate aveva 8 punti di vantaggio sul Carpi: patrimonio dilapidato nel corso del campionato.

Per questo tutti, tutti quanti, dobbiamo restare proprio ora con i piedi ben piantati per terra. E "macinare" punti.