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Al 1° esame il Lecce AFFONDA. A Catania è 2-0. La cronaca

Domenica 23 Ottobre 2016 | Marco Errico | News

CATANIA - Il Lecce fallisce l'esame di maturità. Al 1° ostacolo davvero insidioso del campionato i giallorossi vengono sconfitti 2-0 a Catania, dopo una gara equilibrata per 70 minuti, a tratti anche condotta dai salentini, sterili sotto porta e puniti da una sfortunata deviazione su un tiro di Silva che aperto la strada al sucesso degli etnei (FOTO SOPRA IL GOL DELL'1-0).

C'è Pacilli - Padalino sorprende ancora e dopo averne tessuto le lodi in Sala Stampa sacrifica Tsonev, rilanciando Pacilli davanti con Lepore riportato nel suo ruolo stagionale di centrocampista. Catania con il 4-3-3, come il Lecce, con Calil che vince il ballottaggio per la maglia di riferimento centrale, con Di Grazia e Barisic sulle corsie esterne. Il Catania parte forte, ci provano Bucolo dalla distanza (tiro alto al 2') e Mazzarani, che al 4' prova un destro a giro che finisce a lato. Il Lecce va però più vicino al vantaggio: cross di Torromino al 10', perfetto per l'inserimento di Ciancio che di testa trova Pisseri in vena di prodezze.

Drudi ko - Al 15' Padalino perde Drudi (si teme un serio infortunio muscolare): entra Cosenza. A 1 minuto dal termine del 1° tempo grandissima occasione per Caturano, servito da Vitofrancesco, che da ottima posizione spara alto forse tradito da un rimbarso maligno prima di impattare il pallone.

Super Pisseri - Nella ripresa è subito Catania: traversa di Di Grazia (al 10') con una gran botta dai 25 metri, "pareggiato" da un legno scheggiato da Cosenza (13'). Poi Pisseri interviene con un doppio miracolo su Torromino e Caturano, prima di respingere di pugno un'altra conclusione di Caturano. Padalino toglie Pacilli, calato vistosamente, inserendo Tsonev che torna in mediana e Lepore nel tridente, ma passa il Catania. Tiro di Silva (entrato per l'evanescente Calil) e deviazione sfortunata doppia di Tsonev e Giosa che mette fuori causa Bleve. Dopo 2 minuti il Catania archivia la partita, con Di Grazia che firma il bis. Per il Lecce è il primo stop: amaro e severo, ma può rivelarsi utile a capire alcuni limiti di questa squadra.

TABELLINO

CATANIA-LECCE 2-0

Marcatori: Silva al 25' s.t., Di Grazia al 28' s.t.

Catania (4-3-3): Pisseri; Di Cecco (dal 37' s.t. De Rossi), Gil, Bergamelli, Djordjevic; Biagianti, Bucolo, Mazzarani (dal 40' s.t. Paolucci); Di Grazia, Calil (dall'8' s.t. Silva), Barisic. (Martinez, Mbodj, De Santis, Nava, Scoppa, Piermateri, Russotto, Anastasi). Allenatore Rigoli.

Lecce (4-3-3): Bleve; Vitofrancesco, Drudi (dal 15' p.t. Cosenza), Giosa, Ciancio; Lepore, Arrigoni (dal 29' s.t. Vutov), Mancosu; Pacilli (dal 20' s.t. Tsonev), Caturano, Torromino. (Chironi, Gomis, Contessa, Monaco, Vinetot, Maimone, Fiordilino, Doumbia, Persano). Allenatore Padalino.

Arbitro: Maggioni di Lecco (Marchi-Saccenti).

Note: ammoniti Bergamelli, Biagianti, Cosenza, recupero 1' p.t., 6' s.t.