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ASSURDITA' PERSANO: torna al Lecce ma c'è il vuoto normativo. FERMO SINO A GENNAIO

Giovedì 9 Novembre 2017 | La Redazione | News

MODENA - 15 anni fa batteva in rimonta la Roma di Batistuta, Totti e Montella. 15 anni dopo Modena, una città ricca e opulenta, resta senza calcio. Il Giudice Sportivo ha estromesso dopo la quarta rinuncia i "canarini" dal campionato di Serie C, togliendo tutti i punti alle squadre del girone B che avevano vinto a tavolino contro i gialloblù e annullandone tutte le prossime partite.

Decisione inevitabile dopo che gli emiliani non si sono presentati, in pieno stile Terza Categoria, a Santarcangelo di Romagna, dove avrebbero dovuto onorare i 105 anni di storia e i 28 di Serie A della società.

Immediata la radiazione dai ruoli federali: del Modena non c'è più traccia, sommerso da milioni di debiti e senza stadio, per non aver pagato l'affitto del "Braglia", un gioiello rifatto durante l'epopea della Serie A, abilitato addirittura per gli incontri internazionali e dell'UEFA.

Tutti i calciatori del Modena sono ufficialmente svincolati, quelli di proprietà, mentre i diritti di prestito o di comproprietà sono annullati in automatico: l'attaccante del Lecce Mattia Persano torna dunque in giallorosso, ma non potrà essere utilizzato sino al mercato di riparazione. Motivo? C'è un vuoto legislativo nelle norme federali: non c'è una "legge" interna al calcio per l'utilizzo a campionato in corso di calciatori oggetto di svincolo "imprevisto", come questo. Così per non creare dei precedenti Persano dovrà rassegnarsi a stare senza calcio giocato per due mesi. Poi sarà a disposizione del Lecce.