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ANTONIO VIVE NEL "SUO" STADIO: una targa per De Giorgi, il magazziniere colpito da un fulmine dieci anni fa

E' stata scoperta davanti a amici e familiari: il Lecce lo ricorderà per sempre

LECCE - Dieci anni, dieci lunghi anni senza Antonio De Giorgi, collaboratore del Lecce rimasto vittima di un fulmine abbattutosi sullo stadio nel corso di una seduta di allenamento del Lecce di Papadopulo che a fine stagione sarebbe ritornato in Serie A.

Un giorno nerissimo, per chi l'ha vissuto da vicino, per chi c'era, come chi vi scrive; un giorno triste perchè la morte e un campo di calcio sembrano elementi così distanti tra loro, che non riesci a crederci.

A distanza di dieci anni negli spogliatoi del "Via del Mare" è stata scoperta una targa a ricordo perenne di Antonio, come è giusto che sia, al termine di una piccola cerimonia a cui hanno partecipato tutti i familiari dello sfortunato magazziniere giallorosso, che ora sarà ricordato per sempre vicino a quei luoghi che per tanti anni ha servito con umiltà e discrezione.

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