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"DIPENDENZA" dal cellulare: ragazza punita dal padre, SI TAGLIA UN POLSO. Tolta alla famiglia

Martedì 17 Aprile 2018 | Matteo Bottazzo | Cronaca

LECCE - A 12 anni è già "dipendente" dal suo cellulare, tanto da tagliarsi un polso per la rabbia per essere stata messa in punizione dal padre, denunciato per maltrattamenti per averle dato uno schiaffo dopo una lite, dovuta proprio all'eccessivo utilizzo del cellulare.

E' la storia incredibile che viene da Lecce, dove a seguito della denuncia ai danni del genitore una ragazzina è stata sottratta alla famiglia per finire in una struttura protetta con delle suore: decisione drastica, questa, presa dal Tribunale dei Minori dopo che il padre ha dato una "lezione" alla figlia per evitare la sua "dipendenza" spasmodica dal cellulare, rifilandole un ceffone.

La ragazza, infatti, non lasciava il suo smartphone in nessuna circostanza, essendo oramai ossessionata dal possesso del telefonino, dalle chat con le amiche e gli amici, dai giochi e dai social.

Dopo alcuni rimproveri inascoltati al culmine di una lite familiare il padre ha sequestrato il cellulare alla ragazza, dandole uno schiaffo. Per protestare contro il gesto del genitore e per la rabbia la ragazza ha reagito tagliandosi un polso, in maniera comunque superficiale e fortunatamente senza conseguenze. Circostanza che la giovane ha riferito ad una insegnante, a scuola, che ha attivato le forze dell'ordine dopo averle chiesto i motivi delle ferite.

Il Tribunale dei Minori ha poi scelto la strada più clamorosa: la 12enne è stata tolta ai familiari, per il momento, e affidata a una comunità protetta.