Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

L'ANALISI. Il segnale per tutti: il Lecce non si ferma, neanche con sei assenze in casa della quarta in classifica

Domenica 12 Novembre 2017 | Marco Errico | Editoriali

LECCE - Nemmeno l'emergenza ferma il Lecce.

Quella di Siracusa può essere considerata a tutti gli effetti la vittoria del gruppo. Il Lecce ha sfoderato una prova di forza nella giornata in cui Liverani ha dovuto rinunciare a Marino, Mancosu, Megelaitis, Dubickas e a Di Matteo e Costa Ferreira a gara in corso.

In quella che insomma poteva diventare la giornata più difficile del campionato il tecnico romano ha trovato risorse importanti attingendo dalla panchina e dai calciatori meno utilizzati sin qui. In particolare Tsonev e Ciancio, che avevano giocato davvero molto poco negli ultimi tempi, hanno preso per mano il Lecce nei rispettivi reparti. Il bulgaro poi è stato determinante in avanti, con l'assist per il 2-0 di Di Piazza ed il gol personale del 3-0, un vero "gioiello" balistico che ha chiuso la partita.

Da Siracusa insomma arriva un segnale preoccupante per tutte le dirette concorrenti: neanche 6 assenze, anche a gara in corso, riescono a fermare il cammino del Lecce. Una prova di autorità in casa della quarta forza del campionato che dice a tutte le avversarie che quest'anno sarà durissima: quest'anno c'è il Lecce.