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Padalino: "test importante, ma non decisivo. Serve la PARTITA QUASI PERFETTA"

La vigilia del tecnico nelle sue parole in Sala Stampa

LECCE - Una notte di Halloween da brividi, soprattutto per i tifosi di Lecce e Foggia.

Lo sa bene l'ex di turno più atteso, Pasquale Padalino. Ecco la conferenza stampa del tecnico alla vigilia del derby contro il suo passato.

Grande sfida - "Ci sono tutti i connotati della grande sfida. E' una partita molto sentita, noi dovremo essere bravi soprattutto a gestire le emozioni. La condizione mentale e fisica della squadra è comunque molto buona, questo mi fa stare tranquillo. Ma so bene che nel corso della partita ci saranno momenti di sacrifico e sofferenza da affrontare. Per spuntarla dovremo sfoderare una prova che rasenti la perfezione".

Identità - "La forza di queste 2 squadre è quella di avere un'identità precisa di gioco, in ogni situazione. Noi abbiamo impostato un certo lavoro da 3 mesi, loro da 3 anni e mezzo, visto che con l'arrivo di Stroppa non è cambiato molto. Questo potrebbe essere un vantaggio per i nostri avversari, ma nello stesso tempo questa consapevolezza sarà uno stimolo ulteriore per noi a far bene".

Formazione - "Non ci saranno stravolgimenti. Torromino ha ancora qualche problema di condizione, ma niente di così grave da impedirgli di scendere in campo. Per il resto, a parte Drudi e Freddi, sono tutti a disposizione. Alla squadra chiederò di mantenere le giuste distanze tra i reparti e di restare compatti in campo. E poi confido nell'aiuto del pubblico. Si prospetta uno stadio pieno, questo può determinare una grande spinta nei momenti difficili".

Foggia - "Lo scorso anno sono già tornato da avversario ed ho ricevuto una splendida accoglienza. Quasi non me l'aspettavo, ma dalle 2 curve ho avuto in dono delle targhe che custodisco con affetto. Al Foggia toglierei Guarna e Sarno, che sanno fare la differenza, e pare che potrei essere accontentato... Scherzi a parte mi piacciono anche Angelo, Gerbo e Mazzeo".

 

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