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BATTAGLIA AL "VIA DEL MARE", tante occasioni, 0 reti. Lecce-Foggia è 0-0. LA CRONACA

Lunedì 31 Ottobre 2016 | Marco Errico | News

LECCE - Finisce con un nulla di fatto il derby più atteso. Al "Via del Mare" Lecce-Foggia è 0-0, ma non inganni il risultato finale. Partita vibrante, con occasioni da entrambi i fronti, senza il guizzo del gol vincente.

Brividi - Padalino conferma la formazione attesa alla vigilia, c'è Cosenza nel cuore della difesa per Drudi, infortunato, ma per il resto vanno in campo i "titolarissimi". Anche Stroppa non si discosta di un millimetro dal collaudato 4-3-3. All'ingresso in campo il "Via del Mare" è uno spettacolo, con la sciarpata della Nord, la Sud finalmente colorata e il settore Ospiti delle grandi occasioni. Parte forte il Foggia, che prende il sopravvento in avvio. Al 3' Chiricò impegna Bleve con una bella conclusione centrale dopo una delle solite serpentine; al 5' Rubin scuote la traversa con uno splendido sinistro al volo.

Equilibrio - Nei primi minuti il Foggia è padrone del campo, i rossoneri con Agnelli tra le linee e Vacca e Gerbo in un centrocampo di "sostanza" ma anche di buona tecnica fanno pendere l'ago della bilancia dalla parte degli ospiti. Ci prova solo Torromino (conclusione alta sulla traversa alla mezz'ora), poi Caturano manca l'impatto davanti al portiere su cross di un attivissimo Vitofrancesco (32'). L'occasione più ghiotta per il Lecce arriva al 38', con Torromino a tu per tu con Sanchez, ma il bomber ex Crotone non è abbastanza lucido alla conclusione. Bella frazione di gioco, gara vibrante, con 2 squadre vive che fanno divertire i 17mila del "Via del Mare" (record stagionale di presenze "polverizzato").

Ripresa e nervi tesi - In avvio di 2° tempo è ancora il Foggia che parte forte, per poi lasciare spazio al Lecce. Agnelli ci prova a fin di palo, ma la deviazione in angolo della difesa giallorossa è provvidenziale. Il palo lo coglie invece Mancosu, con un bolide dai 20 metri che scheggia il legno. Nell'ennesimo ribaltamento di fronte Chiricò prova la conclusione dalla distanza, con mira imprecisa (siamo al 18'). Poi un altro sinistro di Rubin (25', a lato), prima che la gara si accenda: 4 gialli e animi tesi nella fase centrale, quando il Lecce meriterebbe di passare per una serie di occasioni non concretizzate (Mancosu fermato davanti al portiere, Caturano in girata sull'esterno della rete). Finisce 0-0: pari giusto, che lascia tutti nel mucchio dell'alta classifica. Ora Lecce e Foggia inseguono la battistrada Juve Stabia, con il Matera, con 4 squadre in 1 punto appena (FOTO SOPRA UN DUELLO CIANCIO-CHIRICO', FOTO SOTTO PACILLI, TRA I MIGLIORI IN CAMPO).

TABELLINO

LECCE-FOGGIA 0-0

Lecce (4-3-3): Bleve; Vitofrancesco, Cosenza, Giosa, Ciancio; Lepore, Arrigoni (dal 27' s.t. Fiordilino), Mancosu (dal 41' s.t. Tsonev); Pacilli (dal 44' s.t. Doumbia), Caturano, Torromino. (Chironi, Gomis, Contessa, Monaco, Vutov, Capristo, Vinetot, Maimone, Persano). Allenatore Padalino.

Foggia (4-3-3): Sanchez; Angelo, Empereur, Martinelli, Rubin; Gerbo, Vacca, Agnelli; Chiricò (dal 36' s.t. Sarno), Padovan, Mazzeo (dal 27' s.t. Sainz-Maza). (Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone). Allenatore Stroppa.

Arbitro: Guccini di Albano Laziale (Trovatelli-Scatragli).

Note: spettatori 17248 (record stagionale), 8012 paganti, 9236 abbonati, ammoniti Empereur, Cosenza, Sanchez, Rubin, Vacca, angoli 7-10, recupero 0' p.t., 3' s.t.