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Padalino sbatte sul MURO COSENZA: "difficile proporre calcio contro chi si difende in 8"

Domenica 13 Novembre 2016 | Matteo Bottazzo | News

LECCE - A fine gara ecco la nostra intervista al tecnico Pasquale Padalino (FOTO SOPRA DURANTE LA PARTITA).

Tema tattico - "Non penso che ci sia stato un Lecce dai 2 volti. Il tema della partita è sempre stato uguale, con noi che provavamo a giocare, nel 1° tempo con qualche difficoltà in più, nel 2° con una dinamicità diversa. Gomis ha fatto un solo intervento in uscita nel 1° tempo, poi più nulla, mentre i nostri avversari hanno fatto gol con l'unica ripartenza riuscita della partita. Faccio fatica a pensare che sia stata una gara dai 2 volti, perchè controllo, interpretazione, palleggio e azioni sono sempre state dalla nostra parte. Nella ripresa c'è stato più piglio, ma i concetti espressi erano gli stessi del 1° tempo, quando non siamo riusciti a scardinare una difesa di 8 uomini in 30 metri".

Cinismo - "I nostri attaccanti ci hanno provato, anche con impegno, abbiamo chiuso addirittura col 4-2-4, per mettere più uomini in area di rigore. Queste sono partite in cui è più facile perdere che vincere".

Dare di più - "Possiamo certamente fare e dare di più, ma le partite sono belle se si gioca in 2. Invece abbiamo trovato un avversario che intendeva solo non farci esprimere".

Moduli - "Avevo già provato qualcosa in Coppa Italia di Lega Pro a Matera, con altri interpreti. Sono soluzioni di cui terremo conto anche per il futuro e che oggi, anche perchè in svantaggio, ho voluto provare per aprirmi a queste possibilità che i ragazzi sanno interpretare. Non sono un'integralista, si cerca di fare per il meglio".

Cambio - "Ho tolto Pacilli per scelta tecnica, è uscito perchè secondo me non era nella giornata migliore".

Juve Stabia - "Può succedere di tutto, il risultato del prossimo impegno a Castellammare di Stabia non determina niente, il campionato sarà lungo e non scontato. Non ci dobbiamo far portare fuori strada dai risultati, noi dobbiamo fare il meglio per la ricerca della prestazione. Con le prestazioni, di conseguenza, arrivano i risultati".