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Qui Catania. L'INTERVISTA: "vincere a Lecce per mettere le ali. Il divieto di trasferta smorza l'attesa"

Domenica 21 Gennaio 2018 | Matteo Bottazzo | Ospiti

CATANIA - In questo percorso di avvicinamento a Lecce-Catania SoloLecce.it ha voluto sentire il collega siciliano Armando Garufi, di globustv, web tv siciliana che segue passo per passo, come noi per il Lecce, le vicende della formazione di Lucarelli. Entriamo nel "vivo" di questa vigilia siciliana, allora, con questa intervista.

La partita - "Sarà una splendida gara, tra due squadre che non hanno problemi a giocare a calcio e a viso aperto. La grande assenza, sentita dalle nostre parti, sarà quella dei tifosi catanesi che non potranno essere allo stadio".

Uomini chiave - "Curiale e Di Piazza sono due calciatori che con i loro colpi possono accendere la partita, ma se Russotto dovesse recuperare pienamente anche lui, come loro, si candida a elemento in grado di cambiare il corso degli eventi. Poi c'è Mancosu, nel Lecce, che ha doti tecniche straordinarie".

Campionato al bivio - "Il risultato può cambiare le prospettive, una sconfitta non sarebbe una sentenza ma ci farebbe capire che il piano per la B diretta sarebe tremendamente complicato. Un successo, in maniera opposta, ci metterebbe le ali, spingendo la società magari anche all'ultimo sforzo sul mercato".

Atmosfera - "In città c'è il clima della grande attesa, smorzato certamente dal divieto di trasferta. Senza limitazioni ci sarebbe stata l'invasione dalla Sicilia: è una partita che in tanti aspettiamo da tempo".