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Il Lecce PIU' BELLO si schianta su TRAVERSE, gol annullati e un RIGORE CLAMOROSO. Il "muro" Akragas resiste. LA CRONACA

Sabato 14 Ottobre 2017 | Marco Errico | News

LECCE - Si ferma dopo 5 vittorie consecutive la striscia di successi del Lecce. I giallorossi vanno a sbattere contro il muro eretto dall'Akragas a difesa della sua porta e soprattutto sulle prodezze del portiere Vono, che almeno in tre occasioni ha negato ai giallorossi la gioia del gol. Nel finale possibile rigore non concesso per atterramento abbastanza plateale di Di Piazza, con il Lecce "furioso" per la scelta di Zanonato di lasciar correre.

Conferme - Liverani conferma la formazione attesa alla vigilia, ma anche Di Napoli mette in campo il 3-5-2 consolidato dei siciliani. Il Lecce ci prova subito: al 6' Di Piazza conclude a lato, un minuto dopo ci prova anche Pacilli con un sinistro a "giro", ma con la mira difettosa. Poi c'è un colpo di testa di Marino, "murato" dalla difesa siciliana.

Risposta - Il Lecce spinge, ma non riesce a "sfondare". Anzi, al 12' gli ospiti si affacciano pericolosamente dalle parti di Perucchini, con un tiro al volo di Carrotta deviato in angolo. A metà tempo sale in cattedra Vono, con due ottimi interventi, prima su Pacilli tutto solo davanti al portiere, poi su una punizione di Lepore da posizione defilata. Allo scadere tocca all'altro portiere, Perucchini, scaldare i guanti su una bella deviazione su un tiro di Vicente.

Illusione - In avvio di ripresa Liverani manda in campo Tsonev per Armellino. All'11' Di Piazza fa "esplodere" la gioia del "Via del Mare", con un tocco sotto che gonfia la rete, ma l'azione è viziata da un evidente fuorigioco dell'attaccante siciliano. Liverani le prova tutte, ridisegna la squadra con Costa Ferreira e Torromino al posto di Pacilli e Caturano (meno pimpante del solito). Al 25' una botta di Mancosu dai venti metri centra in pieno la traversa, poi alla mezz'ora il centrocampista ci riprova, ma Vono è presente, alza sulla traversa. Il forcing del Lecce non dà effetti, Costa Ferreira manca un tocco ravvicinato, poi Lepore conclude un diagonale sulla "carambola" di gambe siciliane tutte in difesa. Finisce 0-0, non prima del "placcaggio" in area su Di Piazza a tempo scaduto, ma solo per Zanonato non è rigore.

TABELLINO

LECCE - AKRAGAS 0-0

Lecce (4-3-1-2): Perucchini; Lepore, Cosenza, Marino, Di Matteo; Armellino (dal 1' s.t. Tsonev, dal 40' s.t. Dubickas), Arrigoni, Mancosu; Pacilli (dal 20' s.t. Costa Ferreira); Caturano (dal 20' s.t. Torromino), Di Piazza. (Chironi, Vicino, Riccardi, Megelaitis, Lezzi, Ciancio, Gambardella). Allenatore Liverani.

Akragas (3-5-2): Vono; Mileto, Danese, Russo; Saitta (dal 15' s.t. Gjuci), Carrotta, Vicente, Longo, Sepe; Parigi (dal 26' s.t. Moreo), Salvemini (dal 34' s.t. Rotulo). (Amella, Ioio, Navas, Caternicchia, Canale, Greco, Franchi, Scrugli, Pisani). Allenatore Di Napoli.

Arbitro: Zanonato di Vicenza (Rotondale-Catamo).

Note: spettatori 8536, di cui 1887 paganti e 6649 abbonati, espulso Vicente al 45' + 3' per condotta violenta, ammoniti Salvemini, Russo, Cosenza, angoli 11-3, recupero 2' p.t., 5' s.t.