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L'INCHIESTA ESCLUSIVA: Lecce, non ti sei perso nulla. GLI EX? Da Salvi a Papini a Beduschi: SOLO FALLIMENTI

Sabato 22 Ottobre 2016 | La Redazione | News

LECCE - Un tema dell'estate è stato: cambiare o non cambiare pelle? Attaccarsi alle solite bandiere o presunte tali, ai calciatori a cui ci si "affeziona" o cambiare tutto? Il Lecce di Meluso ha scelto di cambiare tutto, e probabilmente ha scelto bene.

Abbiamo fatto un'analisi del momento di forma degli ex Lecce, ossia di tutti quei calciatori in rosa lo scorso anno con la società giallorossa e che quest'anno hanno cambiato aria (esclusi Bleve, Cosenza, Freddi, Lepore, Monaco, Caturano e Doumbia, gli unici riconfermati). E come leggerete anche voi, come noi, avrete pochi, pochissimi rimpianti.

Perucchini - 2° portiere al Benevento, dove Cragno è inamovibile. Si prevedono poche soddisfazioni.

Benassi - Arezzo rappresentava l'ultima spiaggia per un rilancio: è già a -8 dal 1° posto dopo 9 giornate appena e nonostante investimenti importanti dei toscani sul mercato. Per lui 11 reti subite in 9 turni e pure 2 gialli.

Abruzzese - Capitano del Francavilla, per esperienza e qualità, 9 presenze e 0 sostituzioni. Leader di una squadra debuttante, solito professionista impeccabile.

Alcibiade - Quello dei contratti "difficili", potremmo ribattezzarlo. Già a Lecce era arrivato in corsa, poi dopo un bello spezzone di campionato non aveva trovato squadra, rimediandola in extremis nel supplemento di mercato concesso alla riabilitata Paganese. Titolare fisso, con 1 gol, nella sfida delicatissima per la salvezza con il Melfi, vinta dagli azzurrostellati.

Beduschi - Il presunto Cafu del futuro (per una caterva di "dotti" esperti di calcio leccesi) è stato uno degli "scandali" di mercato per gli stessi fenomeni della critica locale, sempre pronti a non beccarne una neanche per sbaglio. Scaricato dal Vicenza (bassifondi della B) è finito a Prato (ultimo posto del girone A della Lega Pro), dove neanche gioca titolare, al massimo subentra. Il quadro è chiaro...

Camisa - L'ex capitano della "Primavera" dei sogni del Lecce è finito al Nardò, in Serie D, dove nonostante le ambizioni societarie e della piazza si fa fatica a risalire l'anonimato della classifica.

Legittimo - Stagione da incubo per la finalista play off Serie A Trapani, passata dal sogno della promozione all'ultimo posto momentaneo della B. Cosmi lo utilizza spesso, con lui quelli da "battaglia" servono sempre.

Liviero - Gol contro il Foggia a parte a Castellammare di Stabia è rinato, forse anche meglio collocato tatticamente rispetto alle convinzioni cervellotiche di Braglia.

Carrozza - Come Camisa ora è a Nardò, casa e bottega con la vicina e amata Gallipoli.

De Feudis - Dopo alcune noie fisiche, ennesime, ha preso in mano le chiavi del centrocampo dell'Arezzo, dove da 4-5 partite non esce dalla formazione titolare.

Lo Sicco - Altro Pirlo o Gattuso per gli "espertoni" locali non trova posto da titolare neanche a Taranto, nel girone C della Lega Pro.

Papini - Il capitano del Lecce del passato, complice un infortunio, ha raccolto 2 panchine in tutto l'avvio di campionato. A Matera non lo rimpiangono nè lo aspettano: le alternative sono più complete e migliori di lui per rendimento. Eterno sopravvalutato.

Salvi - Altro per cui la parte più servile dell'ambiente leccese si è stracciata le vesti per la sua dipartita: alla Juve Stabia guarda le partite. Ma dalla panchina. 3 presenze, 1 espulsione. Siamo in media.

Vécsei - Scarso feeling con Braglia (è mancato solo che lo mettesse in porta...), a Lugano è rinato: in Svizzera 6 presenze e 2 reti con i bianconeri.

Curiale - 23 minuti in campo con il Trapani, e neanche in campionato ma in Coppa Italia TIM. Abbonato alla Tribuna Centrale del "Provinciale" siciliano.

Moscardelli - A lungo a digiuno, il 1° gol con la maglia dell'Arezzo è arrivato alla 6° giornata. Ora siamo a 9 presenze e 4 reti. Continua a dare battaglia con il solito spirito indomabile. Altro modello di professionista.

Sowe - Il grande bomber del mercato di riparazione del Lecce continua a fare sfraceli sotto porta: 4 presenze e 0 reti nel grande Prato di Beduschi. Anche qui siamo in media.

Surraco - Uno dei rimpianti last-minute del Lecce sul mercato, ha preferito la B alle sofferenze della Lega Pro, nonostante si fosse lungamente promesso a Meluso. 6 presenze e 1 assist per il suo avvio di stagione alla Ternana.