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LIVERANI: "Lecce più forte con il mercato, con il Catanzaro testa e non frenesia"

Sabato 3 Febbraio 2018 | Marco Errico | News

LECCE - Fabio Liverani ritrova il Catanzaro un girone dopo, l'avversario che aveva segnato il suo debutto sulla panchina del Lecce dopo l'abbandono di Rizzo. Ecco la nostra intervista della vigilia al tecnico giallorosso.

Mercato soddisfacente - "Il mercato ha alzato il livello di competitività di questa rosa. Sono arrivati calciatori di qualità, motivati e funzionali al progetto. Voglio ringraziare pubblicamente la società che ha fatto un'altra volta uno sforzo importante per prendere Saraniti che non era un obiettivo dichiarato a fine dicembre. Strada facendo ci siamo accorti che per le sue caratteristiche poteva essere importante per noi e tutti i soci non si sono tirati indietro".

Scelte - "Non ho ancora deciso se buttare nella mischia subito i nuovi. Tabanelli sta bene, ha doti importanti di inserimento, di visione di gioco, di tiro in porta, ma forse non ha i novanta minuti nelle gambe. Per quanto riguarda Di Piazza mi preme sottolineare che ogni volta che è stato bene fisicamente ha avuto un minutaggio importante. Nelle ultime partite non ha giocato dall'inizio solo perchè non era in condizioni ottimali, a parte a Rende dove era una gara particolare".

Catanzaro - "Sarà una partita diversa rispetto a quella dell'andata, anche perchè sono cambiate tante situazioni. Hanno un allenatore nuovo, dopo il mercato di gennaio sono cambiati, vengono da due risultati utili di fila, sono in salute, hanno elementi importanti come Infantino, Letizia, Onescu e Maita. Noi dovremo affrontare la partita mettendoci il solito impegno, con pazienza, senza frenesia".

Pacilli - "Sul piano umano mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Già prima del mercato il DS aveva comunicato al ragazzo che c'era l'intenzione di cambiare per quel ruolo. Io lo vedo bene in un 4-3-3, mentre con il nostro modulo ha fatto un po' fatica. Purtroppo per il trequartista avevo in mente un calciatore con caratteristiche diverse dalle sue, devo fare delle scelte e la regola degli over non l'ho inventata io. Spero che trovi una sistemazione che possa gratificarlo, è dura allenarsi tutta la settimana dal martedì al sabato senza avere nessuna possibilità di scendere in campo per la partita".