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LIVERANI: "quota promozione a 65 punti. Noi andremo più in alto possibile"

Martedì 2 Aprile 2019 | Matteo Bottazzo | News

LECCE - Ha ancora qualche dubbio, Fabio Liverani, sulla formazione da mandare in campo domani con il Cosenza. Ecco la nostra intervista alla vigilia.

Ultimo minuto - "Voglio prendermi tutto il tempo possibile, aspetterò il leggero allenamento di domani mattina e farò le mie scelte, anche per capire bene se qualcuno non ha recuperato del tutto dopo la partita con il Pescara. Per la difesa, assente Meccariello per squalifica, sono in ballottaggio Marino e Riccardi ma qualcosa potrebbe cambiare anche a centrocampo e in attacco. Tra i convocati ci sarà Scavone che inizierà a prendere confidenza con l'atmosfera del ritiro. Nel complesso la squadra sta bene".

Avversario - "Il Cosenza è una squadra tosta, arcigna, che fa valere la sua fisicità. Punta molto sulla fase difensiva, dovremo avere pazienza, evitando di andare a sbattere contro un muro e gestendo la partita con intelligenza. Rispetto alla gara di andata loro sono cresciuti molto, lo dice la classifica e alcuni ottimi risultati, dalla vittoria con il Perugia all'ultimo pari con il Palermo. A gennaio sono arrivati elementi che come caratteristiche sono più di categoria e più funzionali al tipo di gioco dell'allenatore che hanno".

Maturità - "Non credo che la squadra avvertirà il peso della responsabilità, adesso che è seconda. Non abbiamo avuto troppi giorni per pensarci, ma soprattutto sono tranquillo perchè vedo un gruppo maturo. La squadra non si è esaltata più di tanto dopo le ultime vittorie, come non si era abbattuta dopo la pesante sconfitta di Cittadella".

Quota - "Scenderemo in campo conoscendo i risultati di quasi tutte le nostre avversarie, ad eccezione di Palermo e Pescara. Credo che però questo non sia un fattore determinante, magari lo diventerà quando mancheranno tre o quattro partite. Direi che la promozione diretta è a 65 punti. E noi vogliamo arrivare il più in alto possibile. Sarà il terreno di gioco a dirci quanto meritiamo".