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VERONA SPAZZATO VIA: Lecce, credici. Le stelle sono lì! La cronaca

Martedì 26 Febbraio 2019 | Marco Errico | News

LECCE - La reazione tanto attesa è arrivata.

Il Lecce si risolleva dopo la brutta botta di Cittadella piegando il Verona, una delle corazzate del campionato già castigato all'andata. Decisivi La Mantia e Lucioni, entrambi con colpi di testa che non hanno dato scampo a Silvestri (FOTO SOPRA L'ESULTANZA DI LA MANTIA AL GOL DEL VANTAGGIO, FOTO SOTTO IL MOMENTO DEL GOL DI LUCIONI).

Debutto - Liverani lancia subito Majer dal primo minuto, per il resto è la formazione attesa alla vigilia con i rientri di Mancosu e Falco nell’undici titolare. Le due squadre si affrontano a viso aperto, al 6’ ci prova subito La Mantia con una bella conclusione deviata in angolo da Silvestri. Dopo due minuti risponde subito il Verona con una conclusione di Faraoni respinta da Vigorito. Poi c’è l’ammonizione di Petriccione, giallo pesante per il centrocampista friulano che era diffidato e salterà per squalifica la trasferta di Palermo.

Lampo nella notte - La Mantia è in serata e si vede perché al 21’ costringe Silvestri a un’altra parata difficile, con un bel colpo di testa. E’ il preludio al gol che arriva al 34’ e sempre con un perfetto colpo di testa su cross al bacio di Mancosu dalla sinistra. E’ il decimo centro stagionale per l’attaccante romano che aveva già castigato il Verona all’andata con il gol che aveva sbloccato il risultato. La gara si innervosisce, a Grosso saltano i nervi e al 39’ il Campione del Mondo di Berlino 2006 si fa espellere per proteste. Al 43’ Laribi ci prva dalla distanza, ma la conclusione è alta.

Raddoppio - Nella ripresa il Verona prova subito a reagire, in avvìo c’è un bel colpo di testa di Pazzini con il pallone che termina di poco a lato. Il Verona si gioca anche la carta Henderson (scozzese ex Bari), ma al 7’ arriva il raddoppio del Lecce con Lucioni che ancora di testa buca Silvestri, su perfetto calcio di punizione calciato da Petriccione. Al 13’ Mancosu va vicino al terzo gol, ma una conclusione ravvicinata su assist di Falco trova Silvestri pronto sul primo palo. Alla mezz'ora Liverani concede la standing ovation a La Mantia, che lascia il posto a Saraniti. Le ultime speranze del Verona si spengono al 43' quando Pazzini spara alle stelle una punizione dal limite concessa per un fallo di Tachtsidis. Il gol di Laribi, in pieno recupero, arriva quando è ormai troppo tardi, con la complicità di Vigorito che si fa beffare dal vento su un cross inoffensivo.

TABELLINO

LECCE - VERONA 2-1

Marcatori: La Mantia al 34’ p.t.; Lucioni al 7’ s.t; Laribi al 45' + 3' s.t.

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Majer (dal 22' del s.t. Arrigoni); Mancosu; La Mantia (dal 30' s.t. Saraniti), Falco (dal 43' s.t. Marino). (Bleve, Milli, Riccardi, Di Matteo,Tumminello, Haye, Saraniti, Felici, Fiamozzi). Allenatore: Liverani.

Verona (4-3-3): Silvestri; Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Almici (dal 6' s.t. Henderson), Gustafson, Laribi; Lee (dal 38' s.t. Traorè), Pazzini, Di Gaudio (dal 27' s.t. Tupta). (Ferrari, Berardi, Colombatto, Balkovec, Lucas, Amayah, Saveljevs). Allenatore: Grosso.

Arbitro: Sacchi di Macerata (Rossi C.-Affatato, IV Ufficiale Rapuano).

Note: spettatori 9.518, di cui 2.524 paganti e 6994 abbonati, allontanato dal terreno di gioco Grosso per proteste al 39’ p.t., ammoniti Petriccione, Laribi, Tachtsidis, angoli 4-3, recupero 1' p.t., 5' s.t.