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L'ADDIO A "CARLETTO". Max Persano: "innamorato del Lecce. Ecco come era in trasmissione"

L'intervista al Direttore Editoriale di TeleRama, che per anni ha ospitato "Carletto"

LECCE - Oggi alle 15.30, proprio davanti al "suo" bar in Piazza Partigiani, nella chiesa di San Giovanni Maria Vianney, si sono celebrati i funerali di Carlo Guarascio, "Carletto", morto ieri nella notte a 80 anni dopo una lunga malattia (CLICCA QUI PER L'ARTICOLO CORRELATO).

Per ricordarne il profilo goliardico e il tifo giallorosso abbiamo intervistato Max Persano, il Direttore Editoriale e di testata di TeleRama, storica emittente del panorama salentino che ha ospitato per anni le "incursioni" di "Carletto" durante e al termine di "Piazza Giallorossa".

Ricordi - "Provo una certa emozione nel parlare di Carlo al passato, ma a lui ci legano tanti ricordi e una sincera affettuosità. Non posso dimenticare quando prima di ogni trasmissione si preparava con cura, la divisa da barman, poi i cocktail, faceva tutto sul serio e con grande signorilità. Indimenticabili anche i maxi-schermi davanti al suo bar, che grazie a quello spiazzo naturale così ampio che si ritrova è sempre stato un punto di aggregazione anche di molta gente contemporaneamente. Carlo è stato un grande esempio di simpatia ma anche di professionalità nel suo lavoro".

La persona - "Appassionato, tifosissimo. Il suo bar prima della pay-tv è stato il luogo del calcio in questa città. Lì si guardano le prime immagini, lì si ascoltavano le radiocronache, lì si facevano i commenti, da lì partivano le trasferte dei tifosi".

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