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LECCE: BRUTTINO MA DI BATTAGLIA. Ad Andria salva tutto Riccardi, all'ultimo respiro. LA CRONACA

Sabato 4 Novembre 2017 | Marco Errico | News

ANDRIA - Un Lecce irriconoscibile non va oltre il pari acciuffato nel recupero in casa della Fidelis Andria fanalino di coda del campionato. Solo un colpo di testa di Riccardi evita ai giallorossi una sconfitta che avrebbe avuto del clamoroso, considerato che i baresi non avevano mai vinto nelle 11 giornate di campionato precedenti (FOTO SOPRA IL PAREGGIO DEL LECCE).

C'è Ciancio - Questa volta è Ciancio l'unica sorpresa di Liverani, che rilancia l'esterno basso, con Lepore avanzato a centrocampo e Mancosu trequartista. Via Pacilli e Costa Ferreira, che si accomodano in panchina con Torromino, che fa posto a Di Piazza, piuttosto inconcludente. L'avvio di gara è equilibrato, la Fidelis tiene bene il campo e quando può punge dalla distanza con Scaringella (al 6'), senza impensierire Perucchini.

"Fiammate" - Con il passare dei minuti il Lecce sale e prende sopravvento a centrocampo. Nel giro di pochi secondi costruisce le sue azioni migliori, prima con Mancosu a tu per tu con il portiere (tiro ribattuto), poi con Di Matteo che colpisce la traversa in maniera casuale, sbagliando la misura di un cross dalla sinistra. E' il quarto d'ora, poi il Lecce svanisce: molto possesso palla, nessun pericolo per Maurantonio.

Riccardi rimedia - Nella ripresa solo Fidelis: dopo 40 secondi un destro dalla distanza di Lattanzio costringe Perucchini a una complicata deviazione in angolo, poi dalla bandierina Rada svetta più in alto di testa e impegna ancora in tuffo il portiere giallorosso. E' un segnale, che prelude al vantaggio dei baresi: Lattanzio approfitta di un errore in disimpegno di Riccardi e con un tocco morbido supera Perucchini in uscita (FOTO SOTTO). Liverani ha una quarantina di minuti per rimetterla in equilibrio e punta su Pacilli (fuori Ciancio), ma il Lecce di oggi non dà segni di vita, anzi la Fidelis sfiora il raddoppio in un paio di circostanze e con altrettanti tiri da fuori. Poi Liverani si gioca anche la carta Torromino, con cinque calciatori offensivi tutti dentro (esce Armellino), e viene premiato: Riccardi si fa perdonare il grave errore che aveva propiziato il vantaggio dei biancoazzurri, con un colpo di testa perfetto su assist di Lepore che regala il pari al Lecce.

TABELLINO

FIDELIS ANDRIA - LECCE 1-1

Marcatori: Lattanzio al 6' s.t., Riccardi al 45' + 2' s.t.

Fidelis Andria (3-5-2): Maurantonio; Celli, Rada, Curcio; De Giorgi, Esposito, Quinto, Matera (dal 34' s.t. Bottalico), Tiritello (dal 1' s.t. Allegrini); Scaringella (dal 20' s.t. Nadarevic), Lattanzio. (Cilli, Barisic, Minicucci, Ippedico, Di Cosmo, Paolillo). Allenatore Loseto.

Lecce (4-3-1-2): Perucchini; Ciancio (dal 12' s.t. Pacilli), Cosenza, Riccardi, Di Matteo; Lepore, Arrigoni, Armellino (dal 30' s.t. Torromino); Mancosu; Caturano, Di Piazza. (Chironi, Vicino, Costa Ferreira, Valeri, Megelaitis, Drudi, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella). Allenatore Liverani.

Arbitro: Camplone di Pescara (Trinchieri-Elkhayr).

Note: ammoniti Lattanzio, Curcio, Riccardi, recupero 0' p.t., 4' s.t.