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LIVERANI E' UN CANNIBALE: "Caturano e Di Piazza? Potevano fare di più. Ho visto molta paura, c'è da lavorare"

Martedì 3 Ottobre 2017 | Matteo Bottazzo | News

LECCE - Ecco le parole a fine gara del tecnico del Lecce Fabio Liverani, raccolte per voi lettori in Sala Stampa.

Disagi fisici - "Ci sono state delle grandi difficoltà a livello fisico, complice il fatto che abbiamo perso tre giocatori per qualche problema, come Caturano, Di Piazza e Mancosu. Potevamo evitare il secondo gol in contropiede, dove non abbiamo pensato a come togliere la profondità preventivamente. E' stata una disattenzione che ci ha tolto convinzione. Abbiamo sofferto, anche senza concedere nulla di particolare, ma come è giusto in questa categoria".

Formazione - "E' normale che dobbiamo cercare ancora equilibrio, abbiamo fuori Ciancio che è importante, Di Matteo che non è un terzino da difesa a quattro, la coperta è corta. So che che se gioco con Di Matteo e Lepore ci guadagno con la spinta, ma concedo qualcosa. Mancosu, Di Piazza e Caturano hanno avuto dei problemi e prima ancora erano andati in difficoltà, Costa Ferreira sta ancora recuperando pienamente, mi mancavano i ragazzi lituani. Non sono giustificazioni, ma dati oggettivi. Spero che recuperino tutti la condizione, questo campionato è lunghissimo".

Motivi del calo - "Abbiamo fatto il 3-1 e potevamo con un po' di lucidità gestire meglio la ripresa. Il 3-2 nasce da una pressione alta di Drudi, con nessuno che fa le coperture preventive e ne deriva una infilata collettiva, in cui tante cose non hanno funzionato, non solo la chiusura del difensore. E' subentrata un po' di paura, dobbiamo crescere ancora in personalità e autostima. Non voglio vedere i miei giocatori a capo chino, con la testa giù, bisogna essere positivi e felici della vittoria, poi gli errori si valutano dopo, ma non possiamo essere vittime delle nostre negatività. Dal mio arrivo abbiamo 9 punti in più, è già qualcosa".

Cambio modulo - "Quando ho visto che la squadra non aveva la forza per andare a segnare ancora ho deciso di coprirmi. Ho letto in faccia ai ragazzi che c'era paura".

Caturano e Di Piazza insieme - "Speravo dessero qualcosa in più. Quando ho sostituito Caturano ero convinto che Di Piazza potesse emergere ulteriormente da solo al centro dell'attacco. Poi ha avuto un problema fisico e dunque ho dovuto cambiare ulteriormente".